1. Ruolo del DPO / RPD
Il Responsabile della protezione dei dati (Data Protection Officer, in italiano "Responsabile della protezione dei dati personali" o RPD) è la figura designata da CG Medical ai sensi degli Artt. 37-39 GDPR. Ha il compito di informare e consigliare il titolare e i dipendenti, sorvegliare l'osservanza della normativa in materia di protezione dei dati e fungere da punto di contatto per gli interessati e per l'Autorità di controllo.
La designazione del DPO è stata notificata al Garante per la protezione dei dati personali come previsto dall'Art. 37.7 GDPR. Il nominativo del DPO pro tempore è [TODO:LEGAL - inserire nome/cognome o ragione sociale del soggetto esterno designato]; eventuali variazioni vengono comunicate su questa pagina con aggiornamento della versione.
2. Canali di contatto
- E-mail dedicata: [email protected]
- PEC: [email protected] [TODO:LEGAL - attivare casella PEC dedicata]
- Posta ordinaria: CG Medical S.r.l. - c.a. DPO, [TODO:LEGAL - inserire indirizzo sede legale]
Per richieste che coinvolgono categorie particolari di dati (ad esempio dati sanitari), si consiglia l'uso della PEC o della posta ordinaria al fine di garantire una più sicura tracciabilità; l'e-mail dedicata è comunque protetta da cifratura in transito.
3. Esercizio dei diritti dell'interessato
Scrivendo al DPO è possibile esercitare i diritti previsti dagli Artt. 15-22 GDPR elencati nella informativa privacy, in particolare: accesso ai dati, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità, opposizione e revoca del consenso. Per consentire una gestione tempestiva della richiesta si prega di indicare:
- identificativo dell'interessato (nome, codice fiscale);
- eventuale Struttura sanitaria presso la quale si è utenti, se pertinente;
- diritto che si intende esercitare e oggetto specifico della richiesta;
- canale preferenziale per la risposta (e-mail, PEC, posta ordinaria).
Quando la richiesta riguarda dati trattati da una Struttura nella sua qualità di titolare autonomo (ad es. la cartella clinica), il DPO inoltra tempestivamente la richiesta al referente della Struttura e ne informa l'interessato.
4. Tempi di risposta
Il titolare fornisce riscontro senza ingiustificato ritardo e comunque entro 30 giornidal ricevimento della richiesta. Tale termine può essere prorogato di ulteriori 60 giorni in casi complessi, previa motivata comunicazione ai sensi dell'Art. 12.3 GDPR. In caso di manifesta infondatezza o eccessività, il titolare potrà applicare un contributo spese o rifiutare la richiesta dandone motivata risposta.
5. Reclamo all'Autorità di controllo
Fatta salva ogni altra tutela amministrativa o giurisdizionale, l'interessato ha il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (Piazza Venezia 11, 00187 Roma; gpdp.it), nonché all'Autorità di controllo dello Stato membro di residenza o di lavoro, secondo quanto previsto dall'Art. 77 GDPR.